Lettera al Presidente della SIdP

Lettera al Presidente della SIdP

Egregio dr. Claudio Gatti Presidente SIdP

La SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia) suo tramite ha affermato, in riferimento all’uso del laser: ” raccomanda alla popolazione cautela nell’affidarsi a cure “miracolistiche”, assumendo che le stesse oltre ad essere spesso molto costose, al momento non sono in grado di migliorare i risultati clinici che si possono ottenere con la terapia convenzionale”.
SIdP asserisce “inoltre che anche i più recenti studi pubblicati (nella maggior parte dei casi senza neanche l’uso indispensabile di un gruppo controllo) non aggiungono niente a quanto già noto nella letteratura scientifica e che i risultati riportati a supporto dell’efficacia del laser sono in realtà assolutamente sovrapponibili a quelli che si possono ottenere con la terapia convenzionale classica. A detta di SIdP questi studi non sono neppure in grado di dimostrare un beneficio aggiuntivo del laser se utilizzato in associazione alla terapia convenzionale, tantomeno a lungo termine”.
Le suesposte affermazioni, pubblicate, a mio avviso non sono condivisibili.
Concordo che l’approccio conservativo e l’attenzione al rapporto costo-beneficio delle cure e terapie di ultima generazione dovrebbero costituire uno dei principali obiettivi da perseguire da parte di ogni buon e bravo odontoiatra a beneficio dei propri pazienti: questi sono gli “ingredienti fondamentali” della professione di domani e del programma culturale di ogni società scientifica, compresa naturalmente anche l’Accademia Internazionale odontoiatria Laser assistita (Aiola) che io attualmente presiedo.
Senza dubbio l’attenzione da rivolgere all’aggiornamento professionale costituisce un elemento di grande importanza nel contesto sociale attuale, per addivenire ad una corretta valutazione del rapporto costo – beneficio dei trattamenti, per cui riteniamo che rimanga un fattore imprescindibile il contatto diretto e la costante comunicazione tra “gli addetti ai lavori” (ricercatori, medici, odontoiatri, igienisti, ecc.) al fine offrire agli utenti le migliori prestazioni al minor costo possibile.
I Congressi sono, senz’altro, un mezzo di comunicazione e di insegnamento privilegiato e a nostro avviso costituiscono il sistema di aggiornamento con le maggiori potenzialità formative ed è quello che noi auspichiamo e predichiamo, cercando di far conoscere le più innovative tecnologie ed il giusto approccio al loro utilizzo.
Essere preparati ai cambiamenti e all’utilizzo delle nuove tecnologie professionali, è una “mission” che il nostro gruppo ha sposato interamente, cercando di mettere a disposizione di tutta la comunità medica e in particolare odontoiatrica esperienze scientifiche italiane ed europee.
Il corretto approccio mentale alla nostra professione è quello di mantenersi liberi ed indipendenti da schemi e lacciuoli, valutare le ricerche scientifiche e adottarle solo se le riteniamo utili ma non bloccarle; Questo al fine di rendere possibile la ricerca scientifica presente e futura. Voglio solo sottolineare la mia volontà di restare imparziale nella discussione relativa all’atteggiamento della SIDP; perché il blocco scientifico che si potrebbe attuare impedirebbe lo sviluppo e il progresso.

L’Homo sapiens è stato protagonista nei secoli di conquiste straordinarie in campo medico, tecno – scientifico, sociale, economico e così via, perché tutta la storia aveva come traguardo inevitabile l’evoluzione della specie umana.
La medicina non è un’eccezione ha fatto e deve continuare a fare altrettanto e quindi, è corretto che anche la tradizione medica oggi si coniuga con le nuove tecnologie – e mi riferisco in particolare all’utilizzo del Laser – che vanno conosciute e valutate senza pregiudizi.
Invero, quelle con il laser sono tecnologie che, in vari ambiti, stanno diventando alla portata di tutti e nel prossimo futuro lo saranno ancora di più, dando una risposta precisa ai bisogni dei pazienti con metodiche e procedure conservative in termini biologici e con efficacia clinica, senza trascurare il rapporto costo-beneficio delle terapie. L’atteggiamento prudente, che io invito tutti ad osservare, è quello di guardare con grande attenzione a queste procedure innovative. L’Aiola sta puntando molto sulla conoscenza e diffusione culturale avendo sempre come obiettivo quello di riportare il paziente al centro del percorso terapeutico e di perseguire non più la procedura migliore in assoluto, ma quella migliore in quella data situazione clinica e per quel dato paziente , con costi ragionevoli ed adeguati. Per questo, nel prossimo Congresso Nazionale, che si terrà a Bari a metà novembre, ha chiesto a docenti e ricercatori dell’Università di Parigi di relazionare, tra l’altro, sul tema “LA REALITE SCIENTIFIQUE ET CLINIQUE ACTUELLE”,.
Si vuole focalizzare l’attenzione sul paziente al quale si deve cercare di garantire la massima soddisfazione delle proprie esigenze a costi accessibili. Orbene la diffusione dell’utilizzo del Laser consente di effettuare ciò in quanto i costi delle apparecchiature con la grande diffusione si stanno ridimensionando e le performance stanno raggiungendo livelli sempre più elevati con traguardi impensabili per la mera mano umana; basti pensare agli interventi in oculistica per i quali è ormai indispensabile l’utilizzo del Laser.
Non tutti i pazienti hanno la stessa disponibilità di tempo, di denaro e spesso nemmeno le stesse motivazioni. Alcune procedure che utilizziamo oggi sono efficaci dal punto di vista clinico, ma talvolta per ottenere ottimi risultati, queste devono essere eseguite da mani esperte e a costi molto elevati. Pertanto, il trattamento risulta riservato a un ristretto numero di pazienti. Con la diffusione dell’utilizzo della tecnica laser e con costi sempre più adeguati, le opzioni terapeutiche da proporre ai pazienti aumentano e consentono di dare risposte mirate ed efficaci in considerazione della tipologia dell’utente, della sua capacità di spesa e delle sue richieste, aspettative e necessità. L’utilizzo del Laser in odontoiatria consente ai medici specialisti in questo settore di avere più frecce al proprio arco per poter scegliere la terapia più efficace per quel determinato paziente e non sempre la terapia chirurgica è la meno costosa. Chi vorrà seguire il programma culturale del 2016 troverà risposta a tante delle domande che costantemente ci poniamo nella nostra pratica clinica quotidiana e mi piacerebbe IncontrarLa e credo, che tutti, sia il mondo scientifico e sia gli utilizzatori delle tecnologie e sia la popolazione sarebbero soddisfatti di un incontro culturale dove si potessero affrontare le varie tematiche, valutate da tutti i punti di vista, dove sia chirurghi e sia laseristi motivano le loro scelte terapeutiche in maniera scientifica e dinamica.

Le relazioni scientifiche sulle Terapie Laser Assistite avranno lo scopo di fornire, accanto a puntuali informazioni sull’evoluzione delle conoscenze scientifiche, indicazioni pratiche per il loro utilizzo nell’attività clinica quotidiana. Una capacità di rinnovarsi.
Un aspetto importante dell’evoluzione delle attività mediche ed odontoiatriche è senza dubbio l’apertura a conoscenze di settori della medicina apparentemente nuove.

 

 

 

 

 

Cordialmente

Valerio Partipilo
Presidente Aiola

2 Commenti

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  1. Johnd581

    I think you have remarked some very interesting points , appreciate it for the post. fgdckcgdgdak

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